Londra è grande, e i locali di questa pagina sono sparsi per la città invece che raccolti intorno ai monumenti. In centro, Indigo at One Aldwych è a circa 5 minuti a piedi da Covent Garden e a circa 10 da Trafalgar Square, El Pollote è vicino a Carnaby Street e CERU Farringdon è a circa 15 minuti a piedi da St Paul’s. A sud del fiume, Paladar a St George’s Circus è a circa 20 minuti a piedi dalla Tate Modern e dal Borough Market; a est, Wicked Fish allo Spitalfields Market è a circa 20 minuti a piedi dalla Torre di Londra. I forni sono più lontani dal centro, a Notting Hill, Kensington, Chiswick e Battersea. Secondo la nostra stima, tra il British Museum e la Torre c’è circa un’ora a piedi: meglio una zona al giorno, con la metro per passare dall’una all’altra.
Una giornata che funziona (da mercoledì a sabato, quando tutto quello che segue è aperto): St Paul’s apre alle visite alle 8:30, dal lunedì al sabato. Da lì passa alla Tate Modern e prosegui fino al Borough Market, circa 10 minuti a piedi per ogni tratto. Nel Green Market del mercato, Ma Ma Boutique, un forno interamente senza glutine, ha un banco da mercoledì a domenica. Poi a piedi fino alla Torre di Londra, circa 15 minuti: secondo Historic Royal Palaces il pomeriggio è meno affollato, e il Tower Bridge è proprio lì accanto. Chiudi la giornata da Wicked Fish allo Spitalfields Market, circa 20 minuti a piedi verso nord, per un fish and chips in pastella senza glutine da un locale interamente senza glutine. In una giornata nel West End, da Indigo at One Aldwych ogni piatto è senza glutine a pranzo (da mercoledì a sabato) e a cena (dal lunedì al sabato); a colazione no.
Il Regno Unito ha un suo sistema per il senza glutine, gestito dall’associazione Coeliac UK. Il suo Gluten Free Accreditation (accreditamento) vuol dire che il locale rispetta il Gluten Free Standard di Coeliac UK e che il personale è formato sulle procedure: cerca il simbolo GF su siti, menu e vetrine. Con le parole di Coeliac UK: «The GF symbol on a menu tells you that the dish is gluten free according to the law and that the caterer meets all requirements of the Gluten Free Standard.» (Il simbolo GF sul menu indica che il piatto è senza glutine secondo la legge e che il locale rispetta tutti i requisiti del Gluten Free Standard.) Niche, in questa pagina, cita con le sue parole questo accreditamento. Coeliac UK dice anche che il personale può cambiare e che non sempre troverai un locale accreditato, e la sua Venue Guide mette insieme locali accreditati e locali consigliati dalla sua community, che non è la stessa cosa. Sui prodotti confezionati, la spiga barrata (Crossed Grain) è il marchio di Coeliac UK per i prodotti adatti a una dieta rigorosamente senza glutine. Qualunque cosa ci sia sulla porta, di’ ogni volta che sei celiaco o celiaca: in inglese “coeliac”, la parola che qui il personale conosce.
Il cibo di tutti i giorni a Londra si basa sul grano: la pastella del pesce, la pasta delle pie, lo Yorkshire pudding con l’arrosto della domenica. Le patatine sono la trappola classica, perché molte cucine e friggitorie le friggono nello stesso olio del pesce in pastella o degli impanati: chiedi ogni volta della friggitrice, e chiedi se in salse e pastelle ci sono malto, birra o salsa di soia. Nelle due cucine miste di questa pagina, CERU Farringdon ed El Pollote, quasi tutto il menu è senza glutine ma le eccezioni sono dichiarate: di’ la frase anche lì. E controlla i giorni di mercato: il Borough Market è chiuso il lunedì, il banco di The Free From Bakehouse c’è da martedì a domenica e Thai on the Fly è al Broadway Market solo nel weekend.
Fonti: Coeliac UK, coeliac.org.uk (pagine sul Gluten Free Accreditation e sul mangiare fuori), consultato il 29 settembre 2026 · St Paul’s Cathedral, Historic Royal Palaces e Borough Market, i loro siti, consultato il 29 settembre 2026 · i locali di questa pagina, con parole loro · tempi a piedi: nostra stima dalla mappa · trappole a tavola: «Buono a sapersi» e «La frase da dire» su questa pagina.