L’Alto Adige (Südtirol) è una provincia di valli attorno a Bolzano, sulla ferrovia del Brennero, ed è bilingue, italiano e tedesco: perfino le stazioni compaiono negli orari come «Bolzano Bozen» e «Merano Meran». Questa pagina va di valle in valle, in cinque capitoli. A Bolzano, GlutenFreeWorld.eu è un negozio di alimentari con il senza glutine nel nome e al centro di quello che vende, Nennè è una pizzeria mista con un laboratorio e forni separati per il senza glutine, e la Gelateria Eccetera dice che tutti i suoi gelati e tutti i suoi coni sono senza glutine; attorno alla città ci sono eis.Innerhofer, una gelateria a Caldaro, e la Pension Schlaneiderhof, una pensione a Meltina. Attorno a Merano trovi FIABA, un forno con negozio senza glutine (verifica prima che sia aperto), il nuovo negozio di JeLia Eismanufaktur a Lana, senza glutine da cima a fondo a quanto dichiara, e il Linthof a Naturno. In Valle Isarco ci sono l’Eisdiele Pradetto a Bressanone, che si descrive come interamente senza glutine, il Ristorante Pizzeria Birreria Harpf, a circa 4 km a sud del centro storico secondo la nostra stima, il Restaurant, Pizzeria, Bar Putzer a Naz-Sciaves e lo Sterzingerhof a Vipiteno. Nelle valli dolomitiche ci sono Mauriz Keller a Ortisei, la Baita Vallongia a Plan de Gralba, Selva di Val Gardena, e i Tablà, un rifugio ristorante in Alta Badia; e in Val Pusteria la Pizzeria Petra a San Sigismondo, il Ristorante Bar Pizzeria Christl a Valdaora e Hardimitz’n a Riscone, vicino a Brunico. Quattro schede portano la ★: GlutenFreeWorld.eu, FIABA, il negozio di JeLia a Lana e Pradetto. Le altre quattordici le mostriamo come locali che offrono piatti senza glutine, non come locali interamente senza glutine, ognuno come si descrive sul proprio sito. I treni corrono su tre linee, quella del Brennero per Bolzano, Bressanone e Vipiteno, quella per Merano e la ferrovia della Val Pusteria da Fortezza a Brunico; nelle valli dolomitiche si va in bus regionale.
Una giornata che funziona a Bolzano: comincia da GlutenFreeWorld.eu in viale Druso, a circa 2 km a ovest del centro e a circa 30 minuti a piedi secondo la nostra stima, e fai scorta per le giornate in montagna. Gli orari non sono nelle pagine che abbiamo letto, quindi verifica prima, e leggi l’etichetta di tutto quello che prendi, perché il negozio ha anche prodotti senza lattosio e biologici. A pranzo o a cena vai da Nennè in piazza Alto Adige: la pizzeria dice che la pizza senza glutine è la sua specialità, preparata in laboratori e forni usati solo per i prodotti senza glutine. Nel menù ci sono però anche pizze con glutine, quindi ordina dalla sezione «Pizze 100% Gluten Free» e prenota prima. Anche i suoi orari non sono indicati. Poi, a circa 5 minuti a piedi secondo la nostra stima, c’è la Gelateria Eccetera in via dei Grappoli, che dice che tutti i suoi gelati e tutti i suoi coni sono senza glutine; chiedi dei topping e di tutto il resto sul banco. Per un secondo giorno, prendi il regionale su per la Valle Isarco fino a Bressanone, da 30 a 32 minuti, e prendi un gelato all’Eisdiele Pradetto, sotto i portici del centro storico. La gelateria dice di essere interamente senza glutine e che nel suo laboratorio non entra glutine; gli orari non sono sul suo sito, e chiedi al banco se è ancora tutto senza glutine. Il Ristorante Pizzeria Birreria Harpf, a circa 4 km a sud del centro storico secondo la nostra stima, ha una sezione di pizze senza glutine nel menù e indica per il suo ristorante e la pizza senza glutine gli orari dal lunedì al venerdì dalle 11.30 alle 14.00 e dal martedì al sabato dalle 18.00 alle 22.00; gli impasti di kamut e di farro contengono glutine, quindi controlla che la tua base sia quella senza glutine. Oppure prendi il treno nell’altra direzione, da 40 a 48 minuti fino a Merano, per il forno con negozio senza glutine di FIABA, dopo aver verificato che sia aperto, e per il negozio di JeLia Eismanufaktur a Lana, che dice che lì tutto il suo assortimento è senza glutine al 100%, coni compresi.
La forza dell’Alto Adige nel senza glutine sono i suoi hotel. Cinque scrivono del senza glutine sul proprio sito, e li trovi in «Dove dormire»: l’Hotel Villa Madonna a Siusi si definisce “a gluten-free hotel in the Dolomites” (un hotel senza glutine nelle Dolomiti), con la preparazione in una cucina separata, e segnala un weekend senza glutine dal 18 al 20 dicembre 2026; il Boutique Hotel Nives a Selva di Val Gardena dice che il suo ristorante offre opzioni senza glutine, anche la pasta; l’Hotel Weiss a Rablà, vicino a Merano, dice di essere specializzato da oltre 20 anni negli ospiti con celiachia; il Family Resort Rainer a Moso di Sesto si definisce “a dedicated gluten-free hotel” (un hotel dedicato al senza glutine), con menù senza glutine abbinati ai menù del giorno; e l’Hotel Drumlerhof a Campo Tures dice di usare una cucina a parte solo per preparare piatti senza glutine. Due si definiscono hotel senza glutine; citiamo ciascuno come si descrive, non ci abbiamo dormito, e gli hotel non portano la ★. Dove un hotel dice di essere controllato o riconosciuto dall’AIC, è una sua dichiarazione: l’AIC chiama i locali del suo network «informati». Occhio alla stagione. Molti ristoranti e rifugi di montagna chiudono tra una stagione e l’altra, all’incirca da metà ottobre a inizio dicembre e da aprile a maggio, e ogni scheda riporta la stagione come la indica il locale: il Linthof a Naturno è aperto dal 22 marzo 2026 e non indica una data di chiusura, la Baita Vallongia e i Tablà non riportano date di apertura, la Pizzeria Petra dice di essere aperta tutto l’anno, e il ristorante Stevia dell’Hotel Nives è chiuso d’estate. Dove una scheda dice che la stagione non è indicata, verifica prima di andare. Se la tua struttura aderisce, il Südtirol Guest Pass è gratuito: tutto il trasporto pubblico dell’Alto Adige per tutto il soggiorno, dalle 00:00 del giorno di arrivo alle 24:00 del giorno di partenza, dai 6 anni in su. Non vale sui treni a lunga percorrenza (EC, Railjet, Frecciarossa, Frecciargento, Italo), sui regionali Brennero-Innsbruck e San Candido-Lienz, sulle navette 10, 11, 12 e 14 dell’Alpe di Siusi né sulle navette estive per il Lago di Braies. Non si può comprare, quindi chiedi alla struttura prima di prenotare. Senza Guest Pass, la Mobilcard vale sulla stessa rete per 1, 3 o 7 giorni di calendario consecutivi: 22, 32 o 52 € per gli adulti e 11, 16 o 26 € per i ragazzi dai 6 ai 14 anni non compiuti, prezzi come pubblicati il 30 settembre 2026.
In tutta Italia molti locali fanno parte del programma per mangiare fuori casa dell’Associazione Italiana Celiachia, Alimentazione Fuori Casa (AFC), e l’AIC li chiama «informati». In Alto Adige il programma è seguito dall’AIC Alto Adige (AIC Südtirol), la sezione provinciale dell’AIC, e in tedesco si chiama Essen Außer Haus. Un locale aderisce quando il titolare, chi cucina, fa la pizza o il gelato e il personale di sala hanno seguito il corso base dell’AIC Alto Adige; poi arrivano un sopralluogo e un’altra parte di formazione, il locale firma un accordo con l’AIC, e ogni sei o dodici mesi tutor volontari lo controllano. Non è un certificato, e l’adesione è volontaria: molti locali offrono piatti senza glutine anche fuori dal programma. Un locale del network può esporre la vetrofania AFC all’ingresso e i loghi AFC sul proprio sito: cercala quando entri. Su questa pagina, Nennè e l’Eisdiele Pradetto scrivono sul proprio sito di far parte del programma, lo Sterzingerhof dice di lavorare come socio in stretto contatto con l’AIC, e la Pension Schlaneiderhof dice di essere riconosciuta e controllata dall’AIC; l’elenco dei locali aderenti è riservato ai soci AIC, quindi sono dichiarazioni loro, riportate come le fanno. Se vieni dall’estero puoi acquistare nell’app AIC Mobile la versione temporanea AIC Mobile Welcome (15 giorni), anche in inglese. L’AIC consiglia di prenotare, così la cucina può prepararsi. Chiedi del pane, dei canederli e di tutto ciò che è impanato, in rifugio come in città. Quando prenoti, e ogni volta che ordini, di’ che hai la celiachia, in italiano o in tedesco, a seconda della lingua in cui ti parla il personale: «sono celiaco» o «sono celiaca», oppure „Ich habe Zöliakie“. Il riquadro «La frase da dire» alla fine di questa pagina le ha tutte e due.
Fonti: Associazione Italiana Celiachia, celiachia.it (programma Alimentazione Fuori Casa), e AIC Alto Adige (aicbz.celiachia.it), consultati il 30 settembre 2026 · treni: motore di ricerca di Trenitalia; Guest Pass e Mobilcard: südtirolmobil e il portale del Südtirol Guest Pass, consultati il 30 settembre 2026 · i locali e gli alloggi di questa pagina, con parole loro · tempi a piedi e distanze: nostra stima dalla mappa.