Il Lago di Garda è diviso fra tre regioni: il Veneto lungo la sponda est e attorno a Peschiera, a sud-est, la Lombardia sulle sponde ovest e sud-ovest, e il Trentino in cima al lago. Ognuna ha la sua sezione dell’AIC, l’Associazione Italiana Celiachia, e questa pagina fa il giro del lago in cinque zone. A sud-est, Peschiera del Garda è la porta d’ingresso in treno da Verona: La Gelateria HomeMade e La Rocca, pizzeria e trattoria, sono in paese, l’Antica Osteria Busocaldo è fuori, a circa 3 km dal lungolago secondo la nostra stima, e la Pizzeria Saloon è dentro Gardaland, il parco divertimenti tra Peschiera e Lazise. A sud-ovest, Il Vicolo è nel centro storico di Sirmione, a pochi minuti a piedi dal castello secondo la nostra stima, e a Desenzano ci sono Kapperi, che si descrive come ristorante senza glutine, e Rose & Sapori sul lungolago. Risalendo la sponda est trovi La Cantinetta a Bardolino, la Pizzeria Ristorante Catullo sul lungolago di Garda e il Bar Pizzeria da Pedro a Malcesine; sulla sponda ovest, il Ristorante Pizzeria Minerva a Manerba, il Ristorante & Pizzeria Al Torchio a Tignale e il Ristorante Gemma a Limone; e a nord, il Ristorante Pizzeria L’Ora a Riva del Garda, la Pizzeria Ristorante al Fiume ad Arco e Bambloo, una gelateria, a Torbole. Ogni scheda mostra il locale come si descrive sul proprio sito, e nessuna porta la ★: a parte Kapperi, ogni locale è una cucina o un banco misto che lavora anche con il grano. Due hotel che scrivono del senza glutine sul proprio sito, l’Hotel Eden a Brenzone e l’Hotel Monte Baldo a Limone, sono in «Dove dormire». I paesi sono sparsi su tutto il lago, quindi organizzati per zone: il treno arriva al lago a sud, a Peschiera del Garda e a Desenzano del Garda-Sirmione, per il nord prendi il treno fino a Rovereto e il bus B332, e al resto pensano i bus e, in stagione, i battelli.
Una giornata che funziona, finché i battelli viaggiano (fino al 1° novembre 2026): prendi un regionale da Verona Porta Nuova a Peschiera del Garda, circa 13 minuti. Pranza da La Rocca, che sul proprio menù scrive di avere un impasto senza glutine ma non una cucina separata: di’ la frase, ascolta come lo gestiscono e poi decidi. Passeggia sul lungolago, poi prendi una coppetta da La Gelateria HomeMade, a un paio di minuti a piedi da La Rocca secondo la nostra stima; dice di seguire dal 2024 il protocollo AIC per il suo gelato, quindi chiedi quali gusti sono fatti secondo il protocollo, e chiedi di coni e topping di biscotto prima di scegliere. Per un secondo giorno, prendi il treno sulla linea per Milano fino a Desenzano del Garda-Sirmione. Pranza al bistrot di Rose & Sapori sul lungolago, aperto tutti i giorni dalle 12.30 alle 15.00 secondo il suo sito: gran parte del menù è disponibile in versione senza glutine, preparata, a quanto dichiara, in ambienti separati con attrezzature dedicate. Poi prendi il bus Arriva LN026 o LN008 per Sirmione, per il castello all’ingresso del centro storico; Il Vicolo, a pochi minuti a piedi secondo la nostra stima, ha il pane senza glutine per i suoi hamburger, quindi chiedi della friggitrice se vuoi le patatine. Di nuovo a Desenzano, prenota la cena da Kapperi, che si descrive come ristorante senza glutine con una cucina dedicata. I giorni di apertura non sono nelle pagine che abbiamo letto, quindi verifica prima, e chiedi sul posto se tutta la cucina è ancora senza glutine, come dice il sito.
Occhio alla stagione. I battelli passeggeri seguono l’orario autunnale fino al 1° novembre 2026, con molte corse giornaliere solo fino all’11 ottobre; dal 2 novembre 2026 al 12 marzo 2027 l’unico mezzo sull’acqua è il traghetto per auto Torri del Benaco-Toscolano Maderno, circa 30 minuti a traversata. I bus ATV 482 (aeroporto di Verona-Peschiera) e 483 (da Peschiera lungo la sponda est fino a Malcesine) si fermano dopo il 18 ottobre e tornano il 21 marzo 2027; i treni, le linee ATV 484 e 164, Arriva LN026 e LN027 e il bus B332 per Riva continuano a circolare. Anche molte cucine chiudono d’inverno, e ogni scheda riporta la stagione come la indica il locale: la Pizzeria Ristorante Catullo a Garda chiude per ferie dal 1° al 30 novembre, il Bar Pizzeria da Pedro a Malcesine è aperto tutti i giorni da aprile alla prima settimana di novembre e d’inverno solo nel fine settimana, il Ristorante Pizzeria Minerva a Manerba indicava il 1° aprile come riapertura per il 2026, e il ristorante dell’Hotel Eden è aperto da Pasqua al 17 ottobre. Dove una scheda dice che la stagione non è indicata, verifica prima di andare. Gardaland è aperto tutti i giorni fino al 1° novembre 2026, chiuso dal 2 novembre al 4 dicembre, e poi aperto in giorni scelti per il Magic Winter fino al 6 gennaio 2027. Il parco dice che i suoi pasti senza glutine sono preparati da un’azienda esterna specializzata, scaldati in un microonde dedicato e serviti al tavolo ancora sigillati, nei ristoranti principali, tra cui la Pizzeria Saloon, e che nell’area Dragon Empire c’è un chiosco senza glutine. Dice anche che nella sua pizzeria e nelle sue cucine c’è glutine, e ti chiede di parlare degli ingredienti con il personale prima di ordinare; controlla che la confezione sia ancora chiusa quando te la portano.
In tutta Italia molti locali fanno parte del programma per mangiare fuori casa dell’Associazione Italiana Celiachia, Alimentazione Fuori Casa (AFC). AIC li chiama «informati»: personale formato sulla celiachia, le regole AIC per preparare cibo senza glutine, un accordo firmato e un sopralluogo approfondito di AIC almeno una volta l’anno. Non è un certificato, e l’adesione è volontaria: molti locali offrono piatti senza glutine anche fuori dal programma. Attorno al lago il programma è seguito da tre sezioni regionali: AIC Veneto per Peschiera, Gardaland e la sponda est, AIC Lombardia per Sirmione, Desenzano e la sponda ovest, e AIC Trentino per Riva, Arco e Torbole. Il locale riceve la vetrofania AFC alla fine della formazione, e in Lombardia ogni locale AFC ne riceve una nuova ogni anno: cercala all’ingresso; in Lombardia, poi, una pizzeria che aderisce deve avere un forno dedicato alla pizza senza glutine. AIC Trentino ricorda una cosa utile da sapere: un locale AFC non deve avere una cucina separata né un’attrezzatura particolare, ma seguire procedure precise per evitare la contaminazione dei piatti senza glutine; la vetrofania indica quindi procedure imparate con la formazione, non una cucina senza glutine. AIC Trentino aggiunge che ormai quasi tutti i ristoratori si dichiarano in grado di accogliere i celiaci, ma che spesso si sbaglia per scarsa informazione su come va preparato un menù senza glutine. Su questa pagina, l’Antica Osteria Busocaldo, La Gelateria HomeMade, Kapperi e Rose & Sapori scrivono sul proprio sito di far parte del network AIC; l’elenco dei locali aderenti è riservato ai soci AIC, quindi è una loro dichiarazione, riportata come la fanno. I turisti stranieri possono acquistare la versione temporanea AIC Mobile Welcome (15 giorni) nell’app AIC Mobile, anche in inglese. AIC consiglia di prenotare, così la cucina può prepararsi. Quando prenoti, e ogni volta che ordini, di’ «sono celiaco» o «sono celiaca».
Fonti: Associazione Italiana Celiachia, celiachia.it (programma Alimentazione Fuori Casa), AIC Veneto (veneto.celiachia.it), AIC Lombardia (lombardia.celiachia.it) e AIC Trentino (aictrentino.it), consultati il 30 settembre 2026 · treni: Trenitalia; bus: ATV, Arriva e Trentino Trasporti; battelli e traghetto: Navigazione Laghi, consultati il 30 settembre 2026 · Gardaland: centro assistenza, menù senza glutine e calendario di apertura, gardaland.it, consultati il 30 settembre 2026 · i locali e gli alloggi di questa pagina, con parole loro · tempi a piedi e distanze: nostra stima dalla mappa.