La semola contiene glutine? Di solito sì, guarda il cereale
Di solito sì. La semola, senza altre indicazioni, è di grano duro e contiene glutine. È la base della pasta secca, del cuscus e di molti dolci.
Le eccezioni
La parola indica la macinatura, non il cereale. La semola di mais (polenta) e il semolino di riso sono senza glutine, purché la confezione non indichi frumento. Se c’è scritto solo «semola» o «semolino», pensa al frumento.
Altri nomi a cui fare attenzione
- Semola rimacinata di grano duro: frumento.
- Semolino per la pappa: di solito grano tenero; esiste anche di riso, controlla.
- Sooji, rava (India): di solito frumento; chiedi se è rava di riso.
La semola è di frumento, a meno che la confezione non indichi mais o riso. Polenta e semolino di riso ti danno la stessa consistenza senza glutine.
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Fonti: Codex Alimentarius (senza glutine = al massimo 20 mg/kg), Regolamento UE 828/2014, Coeliac UK, AOECS. Informiamo, non facciamo diagnosi: per le domande mediche l’ultima parola spetta al tuo medico o dietista.
Verificato secondo la metodologia HTGF: ogni affermazione ha una fonte, ogni scheda un livello e una data. Questo articolo è una guida pratica, non un consiglio medico.
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