Come si diagnostica la celiachia?

AGGIORNATO=2026-07-20LETTURA=4 MINREVISIONE=REDAZIONE HTGF

Arrivare a una diagnosi di celiachia è un percorso preciso e ordinato, e farlo nell’ordine sbagliato, o dopo aver già eliminato il glutine, è il modo più comune di ritrovarsi senza una risposta chiara.

Risposta breve

La diagnosi è un percorso in due passaggi: prima un esame del sangue (tTG IgA), poi di solito una gastroscopia con biopsia dell’intestino tenue per confermare. La regola che conta più di ogni altra: continua a mangiare glutine per tutto il tempo, finché ogni esame non è concluso. Eliminare il glutine troppo presto fa cominciare la guarigione dell’intestino e può produrre un falso negativo.

Grafica FAQ HTGF: come si diagnostica la celiachia, passo dopo passo
Prima l’esame del sangue, poi la biopsia, e il glutine resta nel piatto finché non è finita.

Primo passo: l’esame del sangue

L’esame di prima linea è il tTG IgA (transglutaminasi tissutale, immunoglobulina A), un esame del sangue che misura gli anticorpi che il sistema immunitario produce in risposta al glutine. Un risultato alto è un segnale forte. Il medico dovrebbe controllare anche le IgA totali nello stesso momento, perché circa il 2–3% delle persone con celiachia ha un deficit di IgA, il che renderebbe falsamente negativo il test tTG IgA standard. In caso di deficit di IgA si usano invece altri test anticorpali (come DGP IgG o EMA). Cosa significano i numeri lo spieghiamo in l’esame del sangue tTG IgA spiegato.

Secondo passo: la gastroscopia e la biopsia

A un esame del sangue positivo segue di norma una gastroscopia (endoscopia delle vie alte) con biopsia dell’intestino tenue, eseguita da un gastroenterologo. Nella maggior parte dei paesi sotto lieve sedazione, una sottile telecamera viene fatta arrivare al duodeno e si prelevano diversi minuscoli campioni di tessuto. Un anatomopatologo cerca l’atrofia dei villi: l’appiattimento delle proiezioni a forma di dito (i villi) che rivestono l’intestino tenue e svolgono il lavoro di assorbire i nutrienti. Il grado del danno viene classificato sulla scala di Marsh, da Marsh 1 a Marsh 3c. La biopsia resta lo standard di riferimento per confermare la celiachia negli adulti, perché mostra il danno reale e non soltanto il segnale immunitario.

Passo Cosa succede Perché conta
1. Esame del sangue tTG IgA più IgA totali Screening di prima linea; le IgA totali escludono un falso negativo
2. Gastroscopia + biopsia Campioni di tessuto dal duodeno, classificati sulla scala di Marsh Conferma l’atrofia dei villi, lo standard di riferimento negli adulti
Per tutto il percorso Continua a mangiare glutine Eliminarlo troppo presto può nascondere la malattia

Il percorso senza biopsia (e per chi vale)

Alcune linee guida (in particolare ESPGHAN per i bambini, e sempre più anche alcuni percorsi per gli adulti) permettono una diagnosi senza biopsia quando il tTG IgA è molto alto (di solito oltre dieci volte il limite superiore della norma), un secondo test anticorpale concorda e altre condizioni sono state escluse. Se questo valga per te dipende dalla tua età, dai tuoi risultati e dalle linee guida del tuo paese. Chiedilo direttamente al tuo gastroenterologo invece di darlo per scontato.

La regola su cui molti inciampano

Non iniziare una dieta senza glutine prima che i tuoi esami siano completi. Ridurre o eliminare il glutine fa scendere i livelli di anticorpi e fa iniziare la guarigione della mucosa intestinale, il che può trasformare un vero positivo in un falso negativo e lasciarti senza una diagnosi formale. Quella diagnosi formale conta: apre la porta al follow-up, all’invio dal dietista, al monitoraggio della densità ossea e allo screening familiare. Se sei già passato al senza glutine prima del test, non ricominciare di nascosto da solo: parla prima con il tuo medico di una prova da carico di glutine controllata. Ne parliamo di più in fare il test dopo essere passati al senza glutine.

In sintesi

La diagnosi di celiachia va: prima l’esame del sangue, poi la biopsia, con un percorso senza biopsia per alcuni casi ad anticorpi molto alti, e funziona solo mentre stai ancora mangiando glutine. Se sei già senza glutine, parla con il tuo medico prima di cambiare qualcosa, perché è la diagnosi formale ad aprire la porta al follow-up che viene dopo.

Dove andare adesso


Fonti: Coeliac UK (diagnosi); linea guida NICE NG20; linee guida diagnostiche ESPGHAN (criteri senza biopsia in età pediatrica); classificazione di Marsh. Informazioni generali, non un parere medico individuale. La tua diagnosi e il monitoraggio sono guidati dal tuo medico e dal gastroenterologo.
Ultima verifica: 2026-07-20.

Share this
Newsletter

La serenità senza glutine nella tua casella di posta.

Consigli pratici, nuove guide e storie della community. Niente spam. Disiscriviti quando vuoi.

GRATIS, SEMPRE · GLI AVVISI DI RICHIAMO NON SONO MAI A PAGAMENTO
Con IA · revisione umana
Avete un locale con offerta senza glutine? Aggiungete o rivendicate la vostra scheda →