I locali di questa pagina sono nella città bassa e nei quartieri più recenti intorno, non in cima al colle di Castello. Nella Marina, l’antico quartiere del porto alle spalle di via Roma, ci sono la Gelateria PeterPan, una gelateria mista in via Roma 1, sul fronte del porto, e Nerocarbone, un ristorante misto di griglia e pizza in piazza Costituzione, sotto il Bastione di Saint Remy; Savory, un ristorante misto, è in via Sassari vicino alla stazione, e La Lira, una pizzeria mista con griglia, è pochi minuti a ovest della stazione, in viale la Plaia. A Stampace, in corso Vittorio Emanuele II, Cavò Bistrot e Forma, entrambe cucine miste con un’opzione senza glutine, sono a pochi minuti a piedi l’una dall’altra, secondo la nostra stima. A est di Castello, Likitta, un caffè e creperia misto che, secondo un elenco di locali per celiaci, cura con attenzione le crêpe e il gelato senza glutine, è in piazza Garibaldi a Villanova, e poco più in là , a San Benedetto, ci sono i due indirizzi interamente senza glutine: Man.gia, una cucina, un forno e una pizzeria senza glutine in via Ottone Bacaredda, e CELIAbbiamo, un negozio senza glutine con banco di pasticceria in via Vincenzo Monti, a pochi minuti a piedi l’uno dall’altro secondo la nostra stima. Piga · Gluten Free Store, un negozio senza glutine gestito dalla Farmacia Piga, è più a nord, in via Liguria. La città bassa si gira bene a piedi: secondo la nostra stima, dalla stazione in piazza Matteotti sono circa 10 minuti a piedi fino a piazza Costituzione, e circa altri 10 fino a piazza Garibaldi. Castello è la salita: sta su un colle calcareo a circa 100 metri sul livello del mare, e da via Roma alla piazza della Cattedrale sono circa 15-20 minuti a piedi in salita, secondo la nostra stima. Il Comune indica gli ascensori pubblici per Castello come in funzione, con orari ridotti, quindi controlla il giorno stesso. La spiaggia del Poetto è fuori dal centro, in autobus verso est.
Una giornata che funziona (non di domenica, quando il mercato è chiuso): comincia a San Benedetto dal mercato, che durante il restauro dell’edificio storico si tiene in una struttura provvisoria in piazza Nazzari, dalle 07:00. Man.gia, cucina e forno interamente senza glutine, è a circa 10 minuti a piedi, secondo la nostra stima, per pane e dolci del suo laboratorio; prendi qualcosa anche per dopo, e controlla prima gli orari (la sede più vecchia in via Mameli è temporaneamente chiusa, quindi vai in via Ottone Bacaredda). CELIAbbiamo è a pochi minuti da lì, ma per tutto settembre 2026 lavorava solo su ritiro con appuntamento, secondo il suo sito, quindi controlla prima di andare. Da Man.gia sono circa 10 minuti a piedi in salita, secondo la nostra stima, fino alla Cittadella dei Musei e al Museo Archeologico Nazionale, sul lato nord di Castello, accanto alla Torre di San Pancrazio (chiusa per restauro: la vedi da fuori). Attraversa Castello fino alla Cattedrale, circa 5 minuti, poi passa davanti alla Torre dell’Elefante (temporaneamente chiusa) fino al Bastione di Saint Remy e alla sua terrazza, circa 5 minuti. Dal Bastione scendi in piazza Costituzione, dove c’è Nerocarbone, e prosegui per Villanova: Likitta, in piazza Garibaldi, è a circa 10 minuti a piedi, secondo la nostra stima, per una crêpe senza glutine o una coppetta di gelato (un banco misto, quindi chiedi che la crêpe sia fatta su una superficie pulita o su una piastra separata, come consiglia la sua scheda). A cena, Man.gia è a circa 5 minuti da Likitta, per una pizza dal forno dedicato o pasta fresca senza glutine. Oppure mangia in una cucina mista: da Forma, in corso Vittorio Emanuele II, la pasta senza glutine, o da Nerocarbone carne alla brace o una pizza senza glutine; lì di’ la frase e chiedi come tengono separato il cibo senza glutine. In un pomeriggio di sole, cambia la seconda metà con il Poetto: le linee CTM PF e PQ partono dalla zona della stazione, percorrono via Roma e passano per Bonaria fino alla spiaggia; compra il biglietto prima di salire.
In tutta Italia molti locali fanno parte del programma per mangiare fuori casa dell’Associazione Italiana Celiachia, Alimentazione Fuori Casa (AFC). AIC li chiama «informati»: personale formato sulla celiachia, le regole AIC per preparare cibo senza glutine, un accordo firmato e un sopralluogo approfondito di AIC almeno una volta l’anno. Non è un certificato, e l’adesione è volontaria: molti locali offrono piatti senza glutine anche fuori dal programma. AIC Sardegna, la sezione regionale dell’associazione, è nata a Cagliari a fine 2022 e rappresenta circa 8.000 celiaci in Sardegna, secondo i dati del Ministero della Salute. Dice che ogni locale AFC riceve ogni anno una vetrofania del programma da esporre, quindi cerca quella dell’anno in corso, e che i soci AIC trovano l’elenco dei locali AFC in zona nell’app di AIC. Le schede di questa pagina non indicano un legame con AIC per nessuno di questi locali; in una cucina mista la vetrofania AFC è un segnale forte, non una garanzia. AIC consiglia di prenotare, così la cucina può prepararsi. Quando prenoti, di’ che sei celiaco o celiaca.
La cucina sarda si basa su grano duro e semola: pane carasau, fregola, malloreddus, culurgiones e seadas contengono tutti glutine, quindi ordinali solo dove c’è una versione senza glutine nel menù. Per pane e pasta fresca senza questo pensiero, vai dove in cucina non entra il grano: Man.gia fa il suo pane senza glutine e la pasta fresca senza glutine. In una cucina mista chiedi dell’acqua della pasta, della friggitrice e dei sughi. Di’ la frase prima di ordinare, ogni volta, cucina interamente senza glutine o no: «Sono celiaco/a». Per pizza o pasta chiedi «La pizza o la pasta senza glutine la fate con impasto e pentola separati?», e per il fritto «Per il fritto, c’è una friggitrice dedicata al senza glutine?». Per una giornata al Poetto o una gita fuori città , porta il cibo da te: fai prima la spesa da Piga · Gluten Free Store, da CELIAbbiamo (controlla gli orari) o in farmacia. Per il resto dell’isola, guarda la nostra guida della Sardegna.
Fonti: Associazione Italiana Celiachia, celiachia.it (programma Alimentazione Fuori Casa), e AIC Sardegna, sardegna.celiachia.it, consultati il 30 settembre 2026 · Castello, gli ascensori e il mercato di San Benedetto: Comune di Cagliari, consultato il 30 settembre 2026 · autobus per il Poetto: CTM, consultato il 30 settembre 2026 · i locali: le loro schede su questa pagina · tempi a piedi: nostra stima dalla mappa · i piatti sardi, la frase e le domande: «Buono a sapersi» e «La frase da dire» su questa pagina.