Il centro di Trieste è raccolto. Dalla stazione di Trieste Centrale, dove arrivano i treni e i bus dall’aeroporto, il Canal Grande nel Borgo Teresiano è a circa 10 minuti a piedi e piazza Unità a circa 15, secondo la nostra stima; tra la stazione, il Borgo Teresiano, piazza Unità e Cavana, il quartiere antico subito dietro la piazza, ci si muove bene a piedi. L’unica salita è il colle di San Giusto: il Teatro Romano è a circa 5 minuti da piazza Unità , la cattedrale e il castello in cima a circa 10, in salita, sempre a piedi e secondo la nostra stima. La maggior parte dei locali di questa pagina è attorno a questo nucleo. Gelato Marco è in via Malcanton, a pochi passi da piazza Unità ; Il Melograno e Ginger sono qualche via più a sud, a circa 5 minuti a piedi dalla piazza, e Rossopomodoro è in Riva Tommaso Gulli, vicino al Museo Revoltella. A est del Borgo Teresiano, la Pasticceria da Ily e il TNT Pub sono a pochi minuti a piedi dal Caffè San Marco, e Gelatodamare è dall’altra parte del colle di San Giusto, a circa 10 minuti a piedi dal castello, secondo la nostra stima. I Sapori di Toni è più fuori, verso nord-est, a circa 25 minuti a piedi dal Caffè San Marco. Miramare, il lungomare di Barcola, il Faro della Vittoria e la Risiera di San Sabba sono fuori dal centro: prendi il treno, un autobus o un taxi.
Una giornata che funziona (non di lunedì né di martedì: la Pasticceria da Ily e il TNT Pub sono chiusi il lunedì, il Museo Revoltella il martedì e, dal 12 ottobre, il castello il lunedì): comincia con la colazione alla Pasticceria da Ily, pasticceria e caffè interamente senza glutine con il suo laboratorio; la domenica è aperta solo al mattino. Scendi a piedi fino al Canal Grande, circa 10 minuti secondo la nostra stima, passando dal Ponte Rosso e dalla statua di James Joyce, e prosegui fino a piazza Unità e al Molo Audace, circa 5 minuti in più. A pranzo vai al Melograno, a circa 5 minuti a piedi dalla piazza: una cucina mista con tutto il menù disponibile anche senza glutine, che a quanto dichiara è accreditata AIC; di’ la frase e chiedi come viene tenuto separato il tuo ordine. Il Museo Revoltella è a circa 5 minuti. Nel pomeriggio sali sul colle di San Giusto passando dal Teatro Romano, fino alla cattedrale e alle mura del castello, poi scendi dall’altra parte fino a Gelatodamare, circa 10 minuti a piedi, per un gelato da una gelateria interamente senza glutine, se la stagione non è ancora finita. Se ha già chiuso, da Gelato Marco, vicino a piazza Unità , a quanto dichiara tutto il gelato è senza glutine: chiedi il cono senza glutine o prendi la coppetta. A cena vai al TNT Pub, dalle 18:30, a circa 5 minuti a piedi da Gelatodamare: un pub con cucina mista dove tutto c’è anche senza glutine, a quanto dichiara con piastra e friggitrice dedicate solo al senza glutine. Gli stessi panini si fanno anche con il glutine, quindi di’ la frase quando ordini.
Quattro locali di questa pagina si richiamano all’Associazione Italiana Celiachia: Gelato Marco dichiara che il suo gelato è approvato nel programma AIC per mangiare fuori casa, Alimentazione Fuori Casa (AFC), e la Pasticceria da Ily, il TNT Pub e Il Melograno indicano sui loro siti un legame con AIC. AIC chiama i locali del programma «informati»: personale formato sulla celiachia, le regole AIC per preparare cibo senza glutine, un accordo firmato e un sopralluogo approfondito di AIC almeno una volta l’anno. Non è un certificato, e l’adesione è volontaria: molti locali offrono piatti senza glutine anche fuori dal programma. In regione c’è AIC Friuli Venezia Giulia, le cui origini risalgono al 1989, a un piccolo gruppo di genitori di bambini celiaci che si riunivano all’ospedale Burlo Garofolo di Trieste; anche quest’anno organizza corsi per i professionisti della ristorazione, in particolare per la rete AFC. L’elenco dei locali aderenti è riservato ai soci AIC; i turisti stranieri possono acquistare la versione temporanea AIC Mobile Welcome (15 giorni) nell’app AIC Mobile, anche in inglese; sulla mappa di AIC sono aderenti solo i locali segnalati con i loghi AFC. AIC consiglia di prenotare, così la cucina può prepararsi. Quando prenoti, e ogni volta che ordini, di’ «sono celiaco» o «sono celiaca».
A Trieste la trappola sono i dolci della città . Presnitz e putizza, i dolci delle feste, e lo strucolo, lo strudel triestino, sono fatti con pasta di grano, come quasi tutto quello che trovi sul banco dei bar; compra i dolci alla Pasticceria da Ily. Il gelato può essere senza glutine anche quando il cono non lo è: coni e cialde normali sono di grano, e così i gusti con pezzi di biscotto, quindi chiedi «Avete il cono senza glutine? Potete usare una paletta pulita?» o prendi la coppetta. Tutti e quattro i locali per pizza e cena di questa pagina lavorano anche con il grano, quindi chiedi «Come preparate la pizza senza glutine? Impasto, banco e forno sono separati?». Guarda anche il calendario: nella settimana della Barcolana, dal 2 all’11 ottobre 2026, con la regata domenica 11 ottobre, la città è piena e i locali si riempiono, quindi prenota il tavolo con largo anticipo. Nella notte tra il 5 e il 6 dicembre i bambini di Trieste aspettano San Nicolò, che porta dolci e giocattoli; per i tuoi dolci senza glutine vai alla Pasticceria da Ily. Per un picnic a Miramare o sul lungomare di Barcola, le farmacie hanno i prodotti base senza glutine.
Fonti: Associazione Italiana Celiachia, celiachia.it (programma Alimentazione Fuori Casa), e AIC Friuli Venezia Giulia, fvg.celiachia.it, letti il 29 settembre 2026 · i locali di questa pagina, con parole loro · giorni di chiusura: Museo Revoltella e Castello di San Giusto, letti il 29 settembre 2026 · tempi a piedi: nostra stima dalla mappa · dolci, coni, pizzerie e le due domande: «Buono a sapersi» e «La frase da dire» su questa pagina · Barcolana: barcolana.it; San Nicolò: Comune di Trieste (discover-trieste.it), letti il 29 settembre 2026.