In breve
I diritti della celiachia cambiano molto da paese a paese. In Italia c’è un buono mensile con tetti di spesa da 56 a 124 euro secondo l’età , e nel Regno Unito la ricetta copre prodotti base senza glutine, in Inghilterra solo pane e miscele per farina. Negli Stati Uniti la detrazione per le spese sanitarie vale solo per chi presenta l’elenco dettagliato delle spese (Schedule A) e solo oltre il 7,5% del reddito lordo rettificato (AGI), mentre in Germania non c’è una detrazione generale ma un supplemento per chi riceve il Bürgergeld o l’assistenza sociale, in pratica il 20% della fascia di fabbisogno standard 1. In Spagna gli aiuti sono regionali; qui è documentato solo l’esempio della Castiglia-La Mancha.
Ultima verifica: 17.10.2026.
Come abbiamo verificato
Verificato il 17.10.2026. Ogni dato qui sotto indica fonte e data di lettura. Dove abbiamo letto solo una copia, la fonte lo dice.
La dieta senza glutine è l’unica terapia per la celiachia. Quello che ti costa davvero dipende dal paese in cui vivi. Questa pagina mette a confronto cinque paesi, con la fonte e la data di lettura per ogni dato.
Fonte: Coeliac UK, ricette, letto il 17.10.2026.
Tre punti pesano di più nella vita quotidiana: se lo Stato aiuta a pagare i prodotti senza glutine (buono, ricetta, detrazione o supplemento), come è regolata l’etichettatura e quale associazione nazionale ti sostiene.
Riepilogo per paese
| Paese | Aiuto per i prodotti senza glutine (aggiornato al 17.10.2026) |
|---|---|
| Italia | Buono mensile con tetti di spesa fissati dal decreto del 2018. Sperimentazione tra Lombardia e Liguria dal 20.07.2026. |
| Regno Unito | Ricetta per i prodotti base senza glutine. In Scozia, Galles e Irlanda del Nord per tutte le persone con diagnosi. In Inghilterra limitata e diversa da zona a zona. |
| Stati Uniti | Solo la detrazione per spese sanitarie oltre il 7,5% del reddito lordo rettificato, e solo con l’elenco dettagliato delle spese (Schedule A). |
| Germania | Nessuna detrazione fiscale generale. Un supplemento solo per chi riceve il Bürgergeld o l’assistenza sociale, in pratica il 20% della fascia di fabbisogno standard 1. |
| Spagna | Aiuti regionali. Documentato solo il bando 2026 della Castiglia-La Mancha, chiuso il 31.08.2026. |
Italia: buono mensile con tetti fissati per decreto
Screening dei bambini
La Legge 15 settembre 2023, n. 130 prevede un programma nazionale di screening pediatrico: il test cerca gli anticorpi della celiachia e del diabete di tipo 1. Dopo una sperimentazione pilota con oltre 5.500 bambini in Lombardia, Sardegna, Marche e Campania, l’AIC ha comunicato il 12 ottobre 2026 che il decreto attuativo è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Da quel momento Regioni e Province autonome hanno sei mesi per attivare lo screening, che riguarda i bambini di 5-6 anni. Per sapere quando parte nella tua regione, chiedi al pediatra o alla tua ASL.
Fonti: Normattiva, Legge 15 settembre 2023, n. 130, letto il 17.10.2026. AIC, notizia del 12.10.2026 sul decreto attuativo, letta il 17.10.2026.
Il buono mensile
Il decreto del Ministero della Salute del 10 agosto 2018 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 199 del 28 agosto 2018. Riconosce il diritto alla fornitura gratuita di alimenti senza glutine specificamente formulati per le persone celiache. Fissa anche i tetti di spesa mensili. Il Ministero li aggiorna periodicamente in base all’andamento dei prezzi.
| Fascia d’età | Uomini | Donne |
|---|---|---|
| da 6 mesi a 5 anni | 56 | 56 |
| da 6 a 9 anni | 70 | 70 |
| da 10 a 13 anni | 100 | 90 |
| da 14 a 17 anni | 124 | 99 |
| da 18 a 59 anni | 110 | 90 |
| 60 anni e oltre | 89 | 75 |
Gli importi del 2006, per esempio 140 euro al mese per gli uomini adulti e 99 per le donne adulte, non sono più validi. Il decreto del 2018 li ha abrogati.
Il decreto copre queste categorie di prodotti: pane e affini e prodotti da forno salati, pasta e affini, pizza e affini e piatti pronti a base di pasta, preparati e basi pronte per dolci, pane, pasta e pizza, prodotti da forno e prodotti dolciari, cereali per la colazione.
Fonte: Decreto 10 agosto 2018, Ministero della Salute (copia su celiachia.it), letto il 17.10.2026. Il numero di pubblicazione 18A05590 si legge nella copia della Regione Lazio: Regione Lazio.
Buono digitale e confini tra le regioni
La Legge di Bilancio 2026 (Legge 30 dicembre 2025, n. 199, commi da 381 a 384) prevede un buono digitale sulla Tessera Sanitaria. Secondo l’AIC, l’Associazione Italiana Celiachia, dal 1° novembre 2025 i buoni sono digitali in tutte le regioni, Molise compreso. Per l’uso oltre i confini regionali manca ancora il decreto attuativo del Ministero della Salute, di concerto con il Ministero dell’Economia: secondo l’AIC era ancora in preparazione il 20 luglio 2026. Quindi la circolarità su scala nazionale non è ancora attiva.
Dal 20 luglio 2026 c’è una sperimentazione tra Lombardia e Liguria. Chi è residente in una delle due regioni può usare il buono mensile anche nell’altra.
Fonti: Legge 199/2025, copia dell’estratto della Gazzetta Ufficiale n. 301 del 30.12.2025 su dirittobancario.it (non la fonte ufficiale), letto il 17.10.2026. Circolare AIC sui buoni, marzo 2026 (dati aggiornati a novembre 2025), letto il 17.10.2026. Comunicato AIC del 20.07.2026, letto il 17.10.2026.
Associazione: AIC, Associazione Italiana Celiachia.
Regno Unito: ricetta, ma dipende da dove vivi
In Scozia, Galles e Irlanda del Nord ogni persona con diagnosi di celiachia può ricevere prodotti base senza glutine, come pane, farina e pasta, secondo le linee guida nazionali. Il modo in cui viene erogato cambia da un paese all’altro. In Scozia passa dalla farmacia di zona. In alcune zone del Galles c’è una carta di contributo.
In Inghilterra le ricette coprono solo pane e miscele per farina. Alcune aree limitano ancora di più, per esempio in base all’età o alla gravidanza. In alcuni posti la ricetta è stata eliminata e ora si ottiene solo caso per caso.
Nel Nord-Est dell’Inghilterra e nel Nord di Cumbria è previsto, dal 1° aprile 2026, che il pane senza glutine e la miscela per farina si ottengano con la ricetta solo per le persone sotto i 25 anni. Lo ha comunicato l’Integrated Care Board (ICB) della regione il 13 novembre 2025. Chiedi al tuo medico di famiglia quale regola vale per te.
Fonti: Coeliac UK, ricette, letto il 17.10.2026. NHS North East and North Cumbria ICB, comunicato del 13.11.2025, letto il 17.10.2026.
Etichettatura
Natasha’s Law riguarda l’etichettatura degli allergeni sui prodotti preconfezionati venduti direttamente. La guida della Food Standards Agency è stata aggiornata l’ultima volta il 17 luglio 2026. Tra i 14 allergeni principali della lista britannica ci sono i cereali che contengono glutine.
Fonti: Food Standards Agency, guida PPDS, letto il 17.10.2026. legislation.gov.uk, Allegato II del Regolamento (UE) n. 1169/2011, versione britannica, letto il 17.10.2026.
Associazione: Coeliac UK.
Stati Uniti: detrazione con soglia alta
Per detrarre le spese sanitarie devi presentare l’elenco dettagliato delle spese (Schedule A). È detraibile solo la parte delle spese che supera il 7,5% del reddito lordo rettificato (AGI).
Sulla confezione «gluten-free» può comparire solo se il prodotto contiene meno di 20 ppm di glutine (21 CFR 101.91). Il frumento è nella lista legale dei principali allergeni. Il glutine, come allergene a sé, non compare in quella lista.
Fonti: IRS, Publication 502 (spese mediche e odontoiatriche), letto il 17.10.2026. 21 CFR 101.91, Legal Information Institute, letto il 17.10.2026. 21 U.S.C. 321 (definizioni, comma qq), Legal Information Institute, letto il 17.10.2026.
Germania: nessuna detrazione generale, supplemento per chi è assistito
Fisco
Il Bundesfinanzhof, la corte fiscale federale, ha deciso il 4 novembre 2021 (caso VI R 48/18) che il divieto di detrazione delle spese per la dieta è costituzionale (§ 33, comma 2, terza frase, EStG). Quindi i costi extra della dieta senza glutine non sono detraibili come onere straordinario.
Fonte: Bundesfinanzhof, decisione del 04.11.2021, VI R 48/18, letto il 17.10.2026.
Bürgergeld e assistenza sociale
Chi riceve il Bürgergeld e ha bisogno, per motivi medici, di un’alimentazione più costosa ottiene un supplemento in misura adeguata, secondo il § 21, comma 5, SGB II. Per l’assistenza sociale il § 30, comma 5, SGB XII prevede un supplemento per l’alimentazione quando i costi extra sono inevitabili e superano in modo non trascurabile il fabbisogno medio.
Nella pratica le raccomandazioni del Deutscher Verein sono la base di riferimento. Secondo il governo del Land Renania Settentrionale-Vestfalia, che lo ha confermato nel febbraio 2025 in risposta a un’interrogazione parlamentare, per la celiachia è dovuto in modo duraturo un supplemento mensile pari al 20% della fascia di fabbisogno standard 1.
Fonti: § 21 SGB II, gesetze-im-internet.de, letto il 17.10.2026. § 30 SGB XII, gesetze-im-internet.de, letto il 17.10.2026. Risposta del governo della Renania Settentrionale-Vestfalia all’interrogazione 4998, febbraio 2025 (copia PDF su dzg-online.de, non la pagina ufficiale), letto il 17.10.2026.
Etichettatura
Nell’UE la dicitura «senza glutine» può comparire solo se il prodotto contiene al massimo 20 mg di glutine per kg (Regolamento (UE) n. 828/2014).
Fonte: EUR-Lex, Regolamento (UE) n. 828/2014, letto il 17.10.2026.
Associazione: DZG, Deutsche Zöliakie-Gesellschaft.
Spagna: aiuti regionali, diversi da zona a zona
In Spagna abbiamo letto un bando regionale. In Castiglia-La Mancha il bando 2026 prevedeva 500 euro per persona, fino a un massimo di 1.000 euro per unità familiare. Le domande si potevano presentare dal 4 al 31 agosto 2026. Il bando è chiuso. Per un eventuale nuovo bando controlla il DOCM, il Bollettino Ufficiale della regione.
Nelle altre regioni non abbiamo verificato gli aiuti. Chiedi alla comunidad autónoma in cui sei residente.
Fonte: Diario Oficial de Castilla-La Mancha (DOCM) n. 146, 3 agosto 2026, bando di aiuto (copia PDF su cmmedia.es, non la pagina ufficiale), letto il 17.10.2026.
Associazione: FACE, Federación de Asociaciones de CelÃacos de España.
Da sapere
Importi, regole e scadenze cambiano. Prima di fare domanda, verifica presso l’ente competente. Le norme sull’etichettatura e le certificazioni abbassano il rischio, ma non eliminano la necessità di chiedere alla cucina come viene preparato il cibo. Questa pagina non sostituisce il parere del medico. Parlane con il tuo medico o con un dietista.
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Letto da How to Gluten Free, una famiglia con la celiachia, non medici.