Bergamo è due città , e i locali di questa pagina stanno in tutte e due. In Città Alta, dentro le mura veneziane, tre sono in via Colleoni e via Gombito o lì vicino, a pochi minuti a piedi da piazza Vecchia: Spacca · Città Alta, interamente senza glutine; Minuscoli, un panificio misto con pane e prodotti senza glutine ogni giorno; e la Gelateria Domus, una gelateria mista. In Città Bassa c’è il resto del nucleo: Privø, un forno interamente senza glutine in via Baioni, e Frish, un fish and chips interamente senza glutine in Borgo Santa Caterina, entrambi a circa 5 minuti a piedi dall’Accademia Carrara; Gelato al Quadrato in via Tasso, a breve distanza a piedi dal Sentierone; ed El Boss del Taco in Borgo Palazzo, a circa 10 minuti a piedi dal Sentierone, sempre secondo la nostra stima. Farina&Co. e i due negozi interamente senza glutine, Celiachia Point Bergamo e Bergamo Senza Glutine, si raggiungono in autobus o in taxi. La funicolare di Città collega le due parti: dalla Città Bassa sale fino a piazza Mercato delle Scarpe in circa 2 minuti, secondo l’ente del turismo; le antiche scalette in pietra richiedono circa 15-20 minuti a piedi, e la linea 1 di ATB va dalla stazione, passando per Porta Nuova, fino in Città Alta. Dentro le mura, piazza Vecchia, il Duomo, la Cappella Colleoni e Santa Maria Maggiore distano tutti al massimo circa 5 minuti a piedi l’uno dall’altro, e dalla stazione al Sentierone sono circa 10 minuti a piedi, secondo la nostra stima.
Una giornata che funziona (non di martedì, quando l’Accademia Carrara è chiusa): colazione da Privø, un forno e pasticceria interamente senza glutine, con quello che è uscito dal forno quella mattina; controlla prima gli orari sulla sua pagina, come consiglia la sua scheda. L’Accademia Carrara è a circa 5 minuti a piedi da lì, secondo la nostra stima, e apre alle 10:00. Dal museo sali a piedi in Città Alta, circa 15-20 minuti in salita, secondo la nostra stima. A pranzo vai da Spacca in via Colleoni, interamente senza glutine: qualsiasi Spacca, dolce o salata. Poi piazza Vecchia, il Campanone (c’è l’ascensore), la Cappella Colleoni, Santa Maria Maggiore e il Duomo, tutti a pochi minuti l’uno dall’altro. Il gelato lo prendi alla Gelateria Domus, a due passi da piazza Vecchia: un banco misto, ma il suo sito indica come senza glutine tutto il gelato e tutti i coni; chiedi prima di aggiungere altro sopra. Prendi la funicolare di San Vigilio da Colle Aperto per il castello e il panorama, poi scendi con la funicolare di Città . A cena vai da Frish in Borgo Santa Caterina, dove tutto il menù è senza glutine, pastella e patatine comprese; nelle serate piene conviene prenotare.
In tutta Italia molti locali fanno parte del programma per mangiare fuori casa dell’Associazione Italiana Celiachia, Alimentazione Fuori Casa (AFC). AIC li chiama «informati»: personale formato sulla celiachia, le regole AIC per preparare cibo senza glutine, un accordo firmato e un sopralluogo approfondito di AIC almeno una volta l’anno. Non è un certificato, e l’adesione è volontaria: molti locali offrono piatti senza glutine anche fuori dal programma. In Lombardia, un locale che serve pizza deve avere un forno dedicato solo alla pizza senza glutine prima di aderire, e ogni locale aderente riceve ogni anno una nuova vetrofania AFC: cercala all’ingresso. L’elenco dei locali aderenti è riservato ai soci AIC. In questa pagina, El Boss del Taco, una taqueria messicana in Borgo Palazzo, scrive «Gluten Free AIC» sul suo profilo: in una cucina mista un legame con l’AIC è un segnale forte, non una garanzia. AIC consiglia di prenotare, così la cucina può prepararsi. Quando prenoti, e ogni volta che ordini, di’ «sono celiaco» o «sono celiaca».
Le trappole locali sono i piatti di Bergamo. La polenta è senza glutine di per sé, ma chiedi «Nel sugo o nel brodo c’è farina?» e di cosa viene fritto accanto. I casoncelli, la pasta ripiena, sono di grano, e di grano è anche la polenta e osei, il dolce giallo di pan di Spagna e marzapane nelle vetrine delle pasticcerie. Da Minuscoli, un panificio misto, chiedi prodotti senza glutine confezionati, o incartati a parte. Farina&Co., a sud del centro, è una pizzeria di grano con l’opzione senza glutine, quindi chiedi «Come preparate la pizza senza glutine? Impasto, banco e forno sono separati?». Da Gelato al Quadrato chiedi dei coni e, nel dubbio, prendi la coppetta. A dicembre, attorno a Santa Lucia, una tradizione di Bergamo, le bancarelle animano il Sentierone con zucchero filato e frittelle: le frittelle sono pasta fritta, e niente in questa pagina dice che una bancarella sia senza glutine. Per l’aeroporto o una giornata ai laghi, fai la spesa da Celiachia Point Bergamo, un negozio tutto dedicato al senza glutine; anche le farmacie hanno i prodotti base senza glutine.
Fonti: Associazione Italiana Celiachia, celiachia.it (programma Alimentazione Fuori Casa), e AIC Lombardia, lombardia.celiachia.it, letti il 29 settembre 2026 · i locali di questa pagina, con parole loro · funicolare e linea 1: ATB; durata della corsa e scalette: VisitBergamo, letto il 29 settembre 2026 · chiusura del martedì e orario di apertura dell’Accademia Carrara: lacarrara.it, letto il 29 settembre 2026 · bancarelle di Santa Lucia: VisitBergamo · tempi a piedi: nostra stima dalla mappa · trappole locali e le due domande: «Buono a sapersi» e «La frase da dire» su questa pagina.