I locali di questa pagina sono sparsi per la città , per questo conviene sapere dove si trovano. Nel centro storico, due pizzerie miste con una linea senza glutine sono in via Maqueda, la lunga strada che attraversa il centro: Timilia vicino ai Quattro Canti e Procopio pochi minuti più a nord; il Bistrot 107, un piccolo ristorante misto, è in via Cavour, vicino al Teatro Massimo. Sul lato ovest del centro storico, vicino al Palazzo di Giustizia e al mercato del Capo, ci sono i due indirizzi interamente senza glutine più vicini ai luoghi da vedere: Panificio Delizie Senza Glutine, un panificio in via Goethe, e Celiachia Porta Guccia, un negozio in corso Alberto Amedeo, a circa 5 minuti a piedi l’uno dall’altro secondo la nostra stima. Recupero 0 Glutine, Sano e Sicano e i due negozi Celiachia Home sono sparsi nei quartieri più recenti a nord, facili da raggiungere in autobus o in taxi; Les Caprices è più fuori, sulla circonvallazione, in viale Regione Siciliana; e Celiachia Point è a Bagheria, a est della città , non a Palermo. Il centro storico si gira bene a piedi: secondo la nostra stima, la Cattedrale, il Palazzo dei Normanni, i Quattro Canti, i mercati e il Teatro Massimo distano tutti al massimo circa 20 minuti a piedi l’uno dall’altro. Monreale e Mondello sono fuori dal centro.
Una giornata che funziona: colazione da Panificio Delizie Senza Glutine in via Goethe, un panificio interamente senza glutine, con la rosticceria che trovi al banco quel giorno (prendine un po’ anche per il pranzo); scrivi o telefona prima per confermare gli orari, come consiglia la sua scheda. Celiachia Porta Guccia, un negozio interamente senza glutine, è a circa 5 minuti a piedi, secondo la nostra stima, per le provviste di una gita, e subito dopo c’è il mercato del Capo. Da lì sono circa 10 minuti a piedi fino alla Cattedrale, e circa altri 10 fino al Palazzo dei Normanni e alla Cappella Palatina (gli Appartamenti Reali sono chiusi il martedì e il mercoledì); San Giovanni degli Eremiti è pochi minuti più in là . Prosegui a piedi fino ai Quattro Canti, circa 15 minuti, per la Fontana Pretoria e la Martorana, poi circa 10 minuti a piedi fino al Teatro Massimo per una visita guidata. A cena si va in una cucina mista del centro storico: il Bistrot 107 in via Cavour, oppure una pizza senza glutine in via Maqueda da Procopio o da Timilia, la cui linea senza glutine, TERA, usa impasti fatti solo con farine senza glutine. In una cucina mista di’ la frase e chiedi come tengono separato il cibo senza glutine. Oppure torna al Panificio Delizie, a circa 10 minuti a piedi dal Teatro Massimo, per la pizza della sera.
In tutta Italia molti locali fanno parte del programma per mangiare fuori casa dell’Associazione Italiana Celiachia, Alimentazione Fuori Casa (AFC). AIC li chiama «informati»: personale formato sulla celiachia, le regole AIC per preparare cibo senza glutine, un accordo firmato e un sopralluogo approfondito di AIC almeno una volta l’anno. Non è un certificato, e l’adesione è volontaria: molti locali offrono piatti senza glutine anche fuori dal programma. AIC Sicilia, la sezione regionale dell’associazione, dice di tutelare 15.000 celiaci diagnosticati nell’isola e riporta 214 locali aderenti in tutta la Sicilia, da B&B, bar e gelaterie a ristoranti e hotel; la sua sede regionale è a Villafranca Tirrena, non a Palermo. Su questa pagina, Sano e Sicano, Procopio e il Bistrot 107 dichiarano con parole loro un legame con AIC; sono tutte e tre cucine miste, e lì un legame con AIC è un segnale forte, non una garanzia. AIC consiglia di prenotare, così la cucina può prepararsi. Quando prenoti, di’ che sei celiaco o celiaca.
Palermo mangia per strada: arancine, panelle e sfincione, i dolci al banco del bar, il cibo di strada del mercato del Capo. È proprio sul cibo di strada che devi chiedere con più attenzione. Per mangiare senza glutine i classici della rosticceria vai al Panificio Delizie Senza Glutine, che la sua scheda indica come il posto giusto; per la colazione al banco, Recupero 0 Glutine, un bar-pasticceria interamente senza glutine nella città nuova; e per la pasticceria siciliana, Les Caprices, il laboratorio interamente senza glutine del marchio Albicocco in viale Regione Siciliana (gli altri negozi del marchio usano il grano, quindi controlla l’indirizzo). Di’ la frase prima di ordinare, ogni volta, cucina interamente senza glutine o no: «Sono celiaco/a». In pizzeria chiedi «Come preparate la pizza senza glutine? Impasto, banco e forno sono separati?», e per il fritto «C’è una friggitrice dedicata al senza glutine?». Per una gita a Monreale o a Mondello, fai prima la spesa da Celiachia Porta Guccia o da Celiachia Home.
Fonti: Associazione Italiana Celiachia, celiachia.it (programma Alimentazione Fuori Casa), e AIC Sicilia, sicilia.celiachia.it, consultati il 29 settembre 2026 · giorni di chiusura degli Appartamenti Reali: Fondazione Federico II, consultato il 29 settembre 2026 · i locali di questa pagina, con parole loro · tempi a piedi: nostra stima dalla mappa · la frase e le domande: «Pianifica il viaggio» su questa pagina.